Presidente
AlessandroAcito
Rappresenta l’Associazione e cura le relazioni istituzionali.
Se l’intelligenza artificiale fa parte del tuo lavoro, puoi entrare in ANPAI, contribuire alle attività e portare la tua esperienza nella comunità professionale.
Scopri come aderire Imprese02Aiutiamo gruppi e organizzazioni a valutare idee e progetti di AI, partendo dal problema, dai processi, dai dati, dai costi e dai rischi.
Parlaci del tuo progetto Settore pubblico03Mettiamo a disposizione competenze tecniche, giuridiche e organizzative per progettare e governare l’AI nei servizi pubblici.
Parlaci della tua esigenza Ricerca e formazione04Promuoviamo attività che collegano ricerca, formazione e lavoro: incontri, studi, progetti applicati e scambio di competenze.
Proponi un’iniziativaOgni attività nasce da un bisogno reale. Lo approfondiamo con i soci, coinvolgiamo le competenze necessarie e definiamo un risultato concreto.
ANPAI opera attraverso organi associativi con responsabilità definite e unità territoriali che collegano la comunità professionale alle esigenze locali.
Il Consiglio direttivo riunisce Presidente, Vicepresidente, Segretario generale, Tesoriere e due Consiglieri. Insieme definiscono gli indirizzi e coordinano le attività dell’Associazione.
AlessandroAcito
Rappresenta l’Associazione e cura le relazioni istituzionali.
Natale LetterioTornatora
Affianca la Presidenza e segue l’attuazione del programma associativo.
ToninoQuattrone
Coordina le attività, i soci e il funzionamento dell’Associazione.
Rosa MariaMollica
Segue la gestione economica e la rendicontazione associativa.
AlessandroPretz
Partecipa alle decisioni del Consiglio direttivo e contribuisce alle attività associative.
SamueleCoppede
Partecipa alle decisioni del Consiglio direttivo e contribuisce alle attività associative.
GabrieleLodato
Ha contribuito alla costituzione e allo sviluppo dell’Associazione.
Francesco AlessandroColucci
Ha contribuito alla costituzione e allo sviluppo dell’Associazione.
Le unità territoriali organizzano incontri, raccolgono bisogni e proposte dei soci e favoriscono il dialogo con istituzioni, università e imprese locali.