Finalità e principi
ANPAI APS riconosce la parità di genere, la dignità della persona, la non discriminazione e l’uguaglianza delle opportunità come principi trasversali della propria azione. Il presente Piano mira a tradurre tali principi in misure concrete, verificabili e progressivamente migliorabili.
Il GEP si applica, per quanto compatibile con la natura associativa dell’ente, a soci, membri degli organi direttivi, collaboratori, consulenti, docenti, volontari, partner, partecipanti a progetti, eventi e percorsi formativi promossi o coordinati da ANPAI.
Governance del GEP
Il Consiglio Direttivo individua un/una Referente per la Parità di Genere, incaricato/a di coordinare l’attuazione del Piano, raccogliere dati e indicatori, proporre azioni correttive e predisporre una relazione periodica sullo stato di avanzamento.
Il referente opera in raccordo con il Presidente, il Consiglio Direttivo e gli eventuali responsabili di progetto o di area.
Requisiti minimi di processo
3.1 GEP pubblico e formalmente adottato
Il presente documento è adottato mediante atto formale dell’organo dirigente di ANPAI APS e viene pubblicato sul sito istituzionale in una sezione facilmente accessibile. Eventuali aggiornamenti e revisioni successive saranno ugualmente pubblicati.
Obiettivo Garantire trasparenza, accessibilità e tracciabilità delle politiche di parità di genere.
3.2 Risorse dedicate
ANPAI assegna risorse organizzative e competenze dedicate all’attuazione del GEP. In particolare:
- nomina di un/una Referente per la Parità di Genere;
- coinvolgimento del Consiglio Direttivo nella supervisione delle misure;
- possibile ricorso a professionalità esterne qualificate per formazione, consulenza e monitoraggio;
- previsione, quando necessario, di una quota di budget all’interno di progetti, attività formative ed eventi dedicata alle azioni di inclusione e parità.
3.3 Raccolta e monitoraggio dei dati
ANPAI adotta, nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali, un sistema di raccolta e analisi di dati aggregati e, ove pertinente, disaggregati per genere, relativi alla partecipazione e alla rappresentanza nelle proprie attività.
Il monitoraggio viene effettuato almeno annualmente e confluisce in una relazione di sintesi. La relazione può includere, tra gli altri, i seguenti indicatori:
- composizione di genere degli organi associativi;
- partecipazione di genere a eventi, corsi e progetti;
- composizione di relatori, docenti, mentor, consulenti e gruppi di lavoro;
- presenza di donne in ruoli di coordinamento o responsabilità;
- numero di attività formative o informative dedicate ai temi della parità e della non discriminazione;
- eventuali segnalazioni ricevute e misure adottate, in forma anonima e aggregata.
3.4 Formazione e sensibilizzazione
ANPAI promuove iniziative periodiche di sensibilizzazione e formazione rivolte a membri degli organi direttivi, soci, collaboratori e persone coinvolte nei progetti. Le attività possono riguardare:
- pregiudizi e stereotipi di genere, anche inconsci;
- linguaggio inclusivo e comunicazione non discriminatoria;
- prevenzione di molestie, discriminazioni e comportamenti inappropriati;
- pari opportunità nei processi di selezione, assegnazione di incarichi e visibilità pubblica;
- impatti di genere delle tecnologie e dei sistemi di Intelligenza Artificiale.
Aree tematiche e misure concrete
4.1 Equilibrio tra vita privata, vita professionale e cultura organizzativa
- favorire, quando possibile, modalità di partecipazione flessibili e da remoto;
- programmare riunioni e attività in fasce orarie compatibili con esigenze di cura familiare;
- promuovere una cultura organizzativa orientata al rispetto, alla collaborazione e alla valorizzazione delle differenze;
- prevedere soluzioni organizzative che riducano barriere alla partecipazione.
4.2 Equilibrio di genere nella leadership e nei processi decisionali
- monitorare la composizione di genere degli organi e dei gruppi di lavoro;
- favorire una rappresentanza equilibrata nelle responsabilità associative e progettuali;
- promuovere la presenza femminile in panel, tavoli di lavoro, eventi e attività di rappresentanza;
- adottare criteri trasparenti per l’attribuzione di incarichi e responsabilità.
4.3 Parità di genere nelle selezioni, negli incarichi e nello sviluppo professionale
- utilizzare criteri di selezione fondati su competenze, esperienza e coerenza con l’incarico;
- evitare formulazioni discriminatorie o stereotipate negli avvisi e nelle comunicazioni;
- favorire pari accesso a opportunità formative, di docenza, mentoring, consulenza e coordinamento;
- monitorare eventuali squilibri significativi nell’assegnazione degli incarichi.
4.4 Integrazione della dimensione di genere nei contenuti di ricerca, innovazione e formazione
In coerenza con la missione di ANPAI nel campo dell’Intelligenza Artificiale, l’associazione considera la dimensione di genere anche nella progettazione e nella diffusione di contenuti tecnologici.
- promuovere attenzione ai bias di genere nei dataset e nei sistemi di IA;
- inserire riferimenti a equità, inclusione e non discriminazione nei percorsi formativi;
- favorire la partecipazione di esperte e professioniste nei programmi, nei progetti e nelle attività divulgative;
- considerare gli effetti differenziati delle tecnologie sui diversi gruppi di persone, ove pertinenti.
4.5 Misure contro la violenza di genere, le molestie e le discriminazioni
- adozione di un principio di tolleranza zero verso molestie, discriminazioni e comportamenti lesivi della dignità personale;
- individuazione di un canale riservato per segnalazioni al Referente GEP o al Presidente;
- gestione delle segnalazioni con riservatezza, imparzialità e tempestività;
- adozione di misure organizzative o disciplinari compatibili con statuto, regolamenti e normativa applicabile;
- possibilità di indirizzare la persona interessata verso servizi competenti esterni, quando necessario.
Obiettivi, azioni e indicatori
| Obiettivo | Azione | Indicatore | Tempistica |
|---|---|---|---|
| Rendere pubblico il GEP | Approvazione e pubblicazione sul sito ANPAI | Documento online e delibera di adozione | Entro 30 giorni dall’approvazione |
| Assicurare una governance stabile | Nomina del Referente per la Parità di Genere | Atto di nomina | Entro 30 giorni |
| Monitorare la rappresentanza | Raccolta annuale di dati aggregati | Report annuale | Ogni anno |
| Rafforzare la sensibilizzazione | Almeno un’attività formativa o informativa annuale | Numero iniziative e partecipanti | Annuale |
| Promuovere equilibrio nei panel e nei progetti | Monitoraggio della composizione di relatori, docenti e coordinatori | Distribuzione percentuale per genere | Annuale |
| Ridurre rischi di bias nell’AI | Inserimento del tema dei bias di genere nei percorsi formativi pertinenti | Numero corsi/moduli che includono il tema | Progressivo, dal 2026 |
Monitoraggio e revisione
Il GEP è soggetto a monitoraggio periodico. Il Referente predispone almeno una volta l’anno un breve rapporto di attuazione, sottoposto al Consiglio Direttivo. Il Piano viene riesaminato almeno ogni due anni o prima, qualora intervengano modifiche normative, organizzative o progettuali rilevanti.
Comunicazione e pubblicità
ANPAI assicura la diffusione del Piano attraverso il proprio sito web istituzionale e, quando opportuno, attraverso comunicazioni ai soci, newsletter, materiali progettuali, attività formative e canali social.
Entrata in vigore
Il presente Piano entra in vigore dalla data della sua approvazione da parte del Consiglio Direttivo di ANPAI APS.
Nota di stato: il documento sorgente ricevuto indica che l’approvazione deve ancora essere adottata con delibera del Consiglio Direttivo. La pubblicazione online non sostituisce tale atto formale.
Firma
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