ANPAI APS · Documento istituzionale

Piano per la Parità di Genere

Gender Equality Plan (GEP) 2026–2029. Il quadro strategico con cui ANPAI promuove pari opportunità, inclusione, equilibrio di genere e prevenzione di ogni forma di discriminazione.

OrganizzazioneANPAI APS – Associazione Nazionale Professionisti AI
Durata del Piano2026–2029
ApprovazioneDa adottare con delibera del Consiglio DirettivoIter formale da completare
Il presente GEP costituisce il quadro di riferimento di ANPAI APS per integrare la parità di genere nei processi organizzativi, decisionali, formativi, progettuali e comunicativi. Il Piano è concepito come documento ufficiale, pubblico, monitorabile e aggiornabile.
Sezione 01

Finalità e principi

ANPAI APS riconosce la parità di genere, la dignità della persona, la non discriminazione e l’uguaglianza delle opportunità come principi trasversali della propria azione. Il presente Piano mira a tradurre tali principi in misure concrete, verificabili e progressivamente migliorabili.

Il GEP si applica, per quanto compatibile con la natura associativa dell’ente, a soci, membri degli organi direttivi, collaboratori, consulenti, docenti, volontari, partner, partecipanti a progetti, eventi e percorsi formativi promossi o coordinati da ANPAI.

Sezione 02

Governance del GEP

Il Consiglio Direttivo individua un/una Referente per la Parità di Genere, incaricato/a di coordinare l’attuazione del Piano, raccogliere dati e indicatori, proporre azioni correttive e predisporre una relazione periodica sullo stato di avanzamento.

Il referente opera in raccordo con il Presidente, il Consiglio Direttivo e gli eventuali responsabili di progetto o di area.

Sezione 03

Requisiti minimi di processo

3.1 GEP pubblico e formalmente adottato

Il presente documento è adottato mediante atto formale dell’organo dirigente di ANPAI APS e viene pubblicato sul sito istituzionale in una sezione facilmente accessibile. Eventuali aggiornamenti e revisioni successive saranno ugualmente pubblicati.

Obiettivo Garantire trasparenza, accessibilità e tracciabilità delle politiche di parità di genere.

3.2 Risorse dedicate

ANPAI assegna risorse organizzative e competenze dedicate all’attuazione del GEP. In particolare:

  • nomina di un/una Referente per la Parità di Genere;
  • coinvolgimento del Consiglio Direttivo nella supervisione delle misure;
  • possibile ricorso a professionalità esterne qualificate per formazione, consulenza e monitoraggio;
  • previsione, quando necessario, di una quota di budget all’interno di progetti, attività formative ed eventi dedicata alle azioni di inclusione e parità.

3.3 Raccolta e monitoraggio dei dati

ANPAI adotta, nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali, un sistema di raccolta e analisi di dati aggregati e, ove pertinente, disaggregati per genere, relativi alla partecipazione e alla rappresentanza nelle proprie attività.

Il monitoraggio viene effettuato almeno annualmente e confluisce in una relazione di sintesi. La relazione può includere, tra gli altri, i seguenti indicatori:

  • composizione di genere degli organi associativi;
  • partecipazione di genere a eventi, corsi e progetti;
  • composizione di relatori, docenti, mentor, consulenti e gruppi di lavoro;
  • presenza di donne in ruoli di coordinamento o responsabilità;
  • numero di attività formative o informative dedicate ai temi della parità e della non discriminazione;
  • eventuali segnalazioni ricevute e misure adottate, in forma anonima e aggregata.

3.4 Formazione e sensibilizzazione

ANPAI promuove iniziative periodiche di sensibilizzazione e formazione rivolte a membri degli organi direttivi, soci, collaboratori e persone coinvolte nei progetti. Le attività possono riguardare:

  • pregiudizi e stereotipi di genere, anche inconsci;
  • linguaggio inclusivo e comunicazione non discriminatoria;
  • prevenzione di molestie, discriminazioni e comportamenti inappropriati;
  • pari opportunità nei processi di selezione, assegnazione di incarichi e visibilità pubblica;
  • impatti di genere delle tecnologie e dei sistemi di Intelligenza Artificiale.
Sezione 04

Aree tematiche e misure concrete

4.1 Equilibrio tra vita privata, vita professionale e cultura organizzativa

  • favorire, quando possibile, modalità di partecipazione flessibili e da remoto;
  • programmare riunioni e attività in fasce orarie compatibili con esigenze di cura familiare;
  • promuovere una cultura organizzativa orientata al rispetto, alla collaborazione e alla valorizzazione delle differenze;
  • prevedere soluzioni organizzative che riducano barriere alla partecipazione.

4.2 Equilibrio di genere nella leadership e nei processi decisionali

  • monitorare la composizione di genere degli organi e dei gruppi di lavoro;
  • favorire una rappresentanza equilibrata nelle responsabilità associative e progettuali;
  • promuovere la presenza femminile in panel, tavoli di lavoro, eventi e attività di rappresentanza;
  • adottare criteri trasparenti per l’attribuzione di incarichi e responsabilità.

4.3 Parità di genere nelle selezioni, negli incarichi e nello sviluppo professionale

  • utilizzare criteri di selezione fondati su competenze, esperienza e coerenza con l’incarico;
  • evitare formulazioni discriminatorie o stereotipate negli avvisi e nelle comunicazioni;
  • favorire pari accesso a opportunità formative, di docenza, mentoring, consulenza e coordinamento;
  • monitorare eventuali squilibri significativi nell’assegnazione degli incarichi.

4.4 Integrazione della dimensione di genere nei contenuti di ricerca, innovazione e formazione

In coerenza con la missione di ANPAI nel campo dell’Intelligenza Artificiale, l’associazione considera la dimensione di genere anche nella progettazione e nella diffusione di contenuti tecnologici.

  • promuovere attenzione ai bias di genere nei dataset e nei sistemi di IA;
  • inserire riferimenti a equità, inclusione e non discriminazione nei percorsi formativi;
  • favorire la partecipazione di esperte e professioniste nei programmi, nei progetti e nelle attività divulgative;
  • considerare gli effetti differenziati delle tecnologie sui diversi gruppi di persone, ove pertinenti.

4.5 Misure contro la violenza di genere, le molestie e le discriminazioni

  • adozione di un principio di tolleranza zero verso molestie, discriminazioni e comportamenti lesivi della dignità personale;
  • individuazione di un canale riservato per segnalazioni al Referente GEP o al Presidente;
  • gestione delle segnalazioni con riservatezza, imparzialità e tempestività;
  • adozione di misure organizzative o disciplinari compatibili con statuto, regolamenti e normativa applicabile;
  • possibilità di indirizzare la persona interessata verso servizi competenti esterni, quando necessario.
Sezione 05

Obiettivi, azioni e indicatori

ObiettivoAzioneIndicatoreTempistica
Rendere pubblico il GEPApprovazione e pubblicazione sul sito ANPAIDocumento online e delibera di adozioneEntro 30 giorni dall’approvazione
Assicurare una governance stabileNomina del Referente per la Parità di GenereAtto di nominaEntro 30 giorni
Monitorare la rappresentanzaRaccolta annuale di dati aggregatiReport annualeOgni anno
Rafforzare la sensibilizzazioneAlmeno un’attività formativa o informativa annualeNumero iniziative e partecipantiAnnuale
Promuovere equilibrio nei panel e nei progettiMonitoraggio della composizione di relatori, docenti e coordinatoriDistribuzione percentuale per genereAnnuale
Ridurre rischi di bias nell’AIInserimento del tema dei bias di genere nei percorsi formativi pertinentiNumero corsi/moduli che includono il temaProgressivo, dal 2026
Sezione 06

Monitoraggio e revisione

Il GEP è soggetto a monitoraggio periodico. Il Referente predispone almeno una volta l’anno un breve rapporto di attuazione, sottoposto al Consiglio Direttivo. Il Piano viene riesaminato almeno ogni due anni o prima, qualora intervengano modifiche normative, organizzative o progettuali rilevanti.

Sezione 07

Comunicazione e pubblicità

ANPAI assicura la diffusione del Piano attraverso il proprio sito web istituzionale e, quando opportuno, attraverso comunicazioni ai soci, newsletter, materiali progettuali, attività formative e canali social.

Sezione 08

Entrata in vigore

Il presente Piano entra in vigore dalla data della sua approvazione da parte del Consiglio Direttivo di ANPAI APS.

Nota di stato: il documento sorgente ricevuto indica che l’approvazione deve ancora essere adottata con delibera del Consiglio Direttivo. La pubblicazione online non sostituisce tale atto formale.

Sezione 09

Firma

Per ANPAI APS · Il PresidenteAlessandro Acito
Data di approvazioneDa compilare

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