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Notizie sull’AI

L’INPS lancia Arianna: l’assistente AI orienta su oltre 400 prestazioni

Il servizio è disponibile sul portale e nell’app INPS Mobile. Aiuta a trovare informazioni, ma non presenta domande né decide chi ha diritto a un beneficio.

Una donna consulta uno smartphone vicino a una finestra
Immagine di contesto: una donna consulta lo smartphone; la foto non ritrae il servizio Arianna.Foto: Shixart1985 (Nenad Stojković) / Wikimedia Commons (CC BY 2.0)

L’INPS rende disponibile Arianna sul portale e nell’app: guida i cittadini tra più di 400 prestazioni con domande in linguaggio naturale, senza sostituire le pratiche ufficiali.

Dal 27 ottobre l’INPS mette a disposizione Arianna, un assistente digitale basato sull’intelligenza artificiale che aiuta a trovare informazioni su oltre 400 prestazioni. È raggiungibile dal portale e dall’app INPS Mobile e risponde a richieste formulate in linguaggio naturale, così si può partire dal proprio bisogno senza conoscere il nome amministrativo del servizio.

Per chi cerca una pensione, un sostegno o una prestazione legata al lavoro, il cambiamento è concreto ma circoscritto: Arianna orienta verso informazioni e servizi; non presenta una domanda e non decide se una prestazione spetta. L’Istituto la descrive come un punto di accesso alle informazioni verificate che pubblica.

La ricerca parte dal problema del cittadino

Chi apre i servizi INPS spesso deve prima capire quale misura cercare e come viene chiamata dall’amministrazione. Arianna promette di ridurre questo passaggio: l’utente può descrivere ciò che gli serve e l’assistente prova a individuare il percorso informativo più adatto. La copertura iniziale, secondo l’Istituto, comprende più di 400 prestazioni in pensioni e previdenza, lavoro, sussidi e indennità, oltre ai servizi per imprese e liberi professionisti.

L’INPS dice che le risposte si basano su fonti verificate dall’Istituto e che il servizio usa intelligenza artificiale generativa con un’architettura composta da più agenti. La novità per chi usa il portale è il modo di formulare la ricerca; non cambia il testo dei requisiti né il percorso ufficiale per presentare una pratica.

I numeri dei test sono dichiarati dall’Istituto

Nel comunicato l’INPS riferisce che il 97 per cento dei casi d’uso nei test con utenti è stato completato con successo, con un aumento di 36,6 punti rispetto alla versione precedente. L’Istituto indica anche un punteggio di 4,8 su 5 per lo sforzo percepito e di 4,5 su 5 per la soddisfazione, oltre a circa il 90 per cento di commenti favorevoli raccolti durante l’uso.

Sono risultati comunicati dal fornitore del servizio: la nota non specifica quante persone abbiano partecipato, quali domande abbiano provato o come sia stato misurato il successo. Non sono quindi una verifica indipendente dell’accuratezza nelle situazioni reali. ANSAcom, in un articolo realizzato in collaborazione con l’INPS, riporta inoltre che nella fase attuale Arianna lavora su informazioni pubbliche e utilizza modelli commerciali adattati ai controlli dell’Istituto.

Arianna orienta, ma la pratica resta ufficiale

Al lancio il servizio funziona prima dell’accesso con SPID, CIE o CNS. L’INPS indica come sviluppi successivi l’assistenza nell’area autenticata, l’integrazione con simulatori e un aiuto nella compilazione delle domande e nella gestione delle segnalazioni. Queste funzioni sono annunciate per il futuro e non vanno confuse con ciò che l’assistente offre già oggi.

Chi riceve una risposta utile può usarla per individuare la pagina o il servizio corretto, poi controllare requisiti, scadenze e documenti nelle fonti ufficiali prima di inviare una domanda. Le informazioni fornite da un assistente non equivalgono a un provvedimento dell’INPS e non determinano l’esito di una richiesta. Per il quadro delle responsabilità umane nell’uso dell’IA in Italia, leggi anche l’analisi ANPAI sulla nuova norma nazionale.

Per approfondire

Per il contesto ANPAI: La norma italiana sull’IA e le decisioni affidate alle persone

Le fonti

INPS, 27 ottobre 2026 · ANSAcom, in collaborazione con INPS, 27 ottobre 2026


Questa analisi della redazione ANPAI aiuta a leggere fatti e conseguenze operative. Non sostituisce una valutazione tecnica o legale riferita a un caso specifico.

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