Guida operativa

Come introdurre l’AI in azienda.

Un percorso in sette passaggi per partire con ordine e capire presto se il progetto crea valore.

A cura della Redazione ANPAI
In breve

Per iniziare bisogna mappare i processi, scegliere un caso d’uso circoscritto, definire una misura iniziale, verificare dati e rischi, assegnare responsabilità, testare su casi reali e decidere in base ai risultati.

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1. Individuare il problema

Raccogli attività lente, ripetitive o soggette a errori. Per ciascuna descrivi volume, tempo, costo delle eccezioni e impatto sul cliente. Una frase come “vogliamo usare l’AI” non è un obiettivo; “ridurre il tempo di prima risposta mantenendo la qualità” lo è.

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2. Scegliere il caso d’uso

Valuta beneficio atteso, disponibilità dei dati, facilità di verifica e conseguenze di un errore. Il primo progetto dovrebbe permettere di imparare senza esporre l’azienda a un rischio sproporzionato.

Evita di partire da decisioni che incidono direttamente su diritti, sicurezza, credito, lavoro o salute senza una valutazione specialistica.

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3. Preparare dati e responsabilità

Stabilisci quali documenti possono entrare nel sistema, chi li aggiorna e chi può accedere. Nomina un responsabile operativo e coinvolgi fin dall’inizio sicurezza, privacy e funzione competente sul processo.

Scrivi una regola semplice per gli utenti: compiti consentiti, dati vietati, controllo richiesto e canale per segnalare un problema.

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4. Misurare e decidere

Il pilota è riuscito se produce una decisione informata, anche quando la decisione è non proseguire. Un esperimento senza criteri e senza fine non è innovazione: è un costo sospeso.

  • Rileva il punto di partenza prima del test.
  • Usa casi normali e casi difficili.
  • Conta anche correzioni, rilavorazioni ed errori evitati.
  • Raccogli il giudizio degli utenti e delle persone coinvolte.
  • Concludi con una decisione: scala, modifica o interrompi.

FAQ

Domande frequenti.

Chi deve guidare il primo progetto AI?

Una persona che conosce il processo e può prendere decisioni, affiancata dalle competenze tecniche, legali e organizzative necessarie.

Conviene partire da un chatbot?

Solo se il problema richiede davvero un’interazione conversazionale. La forma del prodotto deve seguire il bisogno, non precederlo.

Come si sceglie un fornitore?

Chiedendo evidenze sul caso d’uso, gestione dei dati, sicurezza, livelli di servizio, costi, possibilità di uscita e responsabilità in caso di errore.

Fonti

Documenti consultati.

  1. NIST — AI Risk Management Framework
  2. ISTAT — Imprese e ICT, anno 2025

Dal notiziario

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