Regole

AI Act: guida per aziende e professionisti.

Il Regolamento europeo non riguarda soltanto chi costruisce grandi modelli. Riguarda anche organizzazioni che acquistano e usano sistemi AI nei propri processi.

A cura della Redazione ANPAI
In breve

L’AI Act assegna obblighi in base al ruolo dell’organizzazione e al rischio del sistema. Il primo passo è creare un inventario degli usi AI, chiarire se si opera come provider o deployer, classificare il caso e documentare controlli e competenze.

01

Non esiste una conformità unica

Gli obblighi cambiano a seconda del sistema, del settore, dell’uso e del ruolo. Un’azienda che utilizza un prodotto può essere deployer; chi lo sviluppa o lo immette sul mercato può assumere responsabilità diverse.

Per questo un questionario online può offrire soltanto un orientamento preliminare. Una valutazione definitiva richiede esame del sistema, dei contratti, dei dati e del processo reale.

02

La logica del rischio

Il Regolamento vieta alcune pratiche, disciplina sistemi ad alto rischio e introduce obblighi di trasparenza per determinati usi. I modelli di uso generale hanno un quadro specifico.

La classificazione non dipende dal fatto che un sistema sembri sofisticato. Dipende dalla funzione e dall’effetto sulle persone: occupazione, istruzione, servizi essenziali e altri ambiti sensibili richiedono particolare attenzione.

03

Il lavoro da fare in azienda

Questo lavoro non va rinviato alla scadenza finale. Serve già oggi per capire dove l’organizzazione è esposta e quali progetti possono proseguire in modo ordinato.

  • Inventario di strumenti e casi d’uso.
  • Ruolo dell’organizzazione per ciascun sistema.
  • Classificazione preliminare e norme collegate.
  • Dati, fornitori, controllo umano e registri.
  • Alfabetizzazione e istruzioni per gli utenti.
04

Le scadenze vanno verificate

L’applicazione è progressiva e il quadro è stato aggiornato. La Commissione europea indica le date correnti per obblighi, controlli e sistemi ad alto rischio. Prima di prendere una decisione bisogna consultare le fonti ufficiali aggiornate.

ANPAI aggiorna questa guida quando cambia il calendario, ma il testo non sostituisce un parere legale riferito al caso concreto.

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FAQ

Domande frequenti.

L’AI Act riguarda anche chi usa ChatGPT in azienda?

Può riguardare l’organizzazione in base all’uso, al ruolo e al sistema coinvolto. Occorre valutare il caso concreto e le altre norme applicabili.

Tutti i sistemi AI sono ad alto rischio?

No. La classificazione dipende dalla finalità e dal contesto. Molti usi non sono ad alto rischio, ma possono avere obblighi di trasparenza o governance.

Il quiz ANPAI certifica la conformità?

No. Fornisce una valutazione preliminare. Per una conclusione ufficiale serve l’analisi di un professionista qualificato.

Fonti

Documenti consultati.

  1. Commissione europea — quadro normativo e calendario dell’AI Act
  2. EUR-Lex — Regolamento (UE) 2024/1689
  3. Commissione europea — applicazione e controlli dell’AI Act

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